domenica, maggio 31, 2009

Fenice.




Mi ero lasciata con la promessa di rinascere, più o meno dirante il periodo pasquale, e devo dire che ho abbastanza adempiuto al mio compito, se solo non fosse per un ritorno ad un periodo debilitante, talmente tanto triste e deprimente da togliermi tutto. Non so perchè succede sempre così, che dopo un periodo allegro e felice ce n'è uno insostenibile, è come se fosse un continuo susseguirsi di morte e vita senza che ci sia niente nel mezzo, non te ne accorgi nemmeno quando stai per morire o quando stai per nascere, succede una mattina e basta... tum! di colpo l'umore a palla o di colpo l'umore sotto i piedi e tutto è nervosamente stressante e nervosamente grigio e cupo.

E' in questi momenti che faccio un riepilogo degli ultimi anni, soprattutto riesamino cosa è successo da quando sono a Firenze, e sono giunta alla conclusione che quest'anno è molto diverso dall'anno passato, sto prendendo tutte le cose in maniera diversa, non sono più entusiasmata per i corsi universitari, gli esami invece di sembrarmi delle sfide sono delle minacce che mi vogliono bocciare, che mi vogliono impedire di laurearmi, ma cosa sarà mai questo laurearsi! questa corsa alla laura! dove tutti accorrono uno dopo l'altro affannati dicendo " mio! mio! mio! " ma cosa cazzo è tuo me lo spieghi? un ammasso di esami senza valore? a cosa ti serve quel " tuo " se tanto non interessa a nessuno fuori di lì e fuori dai tuoi parenti!! già... tutti a chiedermi continuamente dell'università, sono l'unica che ha continuato gli studi è giusto che sia così, che mi domandano e domandano come se fosse l'unica ragione di vita, e cazzo se lo è! lo è e come! purtroppo... ma proprio ora me lo dovete chiedere... e non mi chiedete quando finisco!! e se avessi appena iniziato?? a me mi piace fare le cose per bene e con calma, perchè devo correre per prendere quel pezzo di foglio? perchè dovrei troncare così frettolosamente questa nuova vita che sta appena iniziando? io purtroppo non avrò da fare una specialistica, e forse nemmeno un master, dopo la triennale mi ritrovo come fuori dalle superiori, senza saper cosa fare. Forse mi toccherà ritornare a Grosseto e stare un pò lì, a fare chissà cosa non lo so, o forse partirò per un'altra città sperduta cercando altri motivi per studiare, oppure rimarrò a Firenze con la scusa di cercarmi un lavoro che da altre parti non c'è. Vorrei solo non poter decidere, vorrei non pensate così tanto al futuro, ma pensare al qui ed ora che mi sta sfuggendo terribilmente. Sono in un periodo nero, nerissimo, dove non mi va nè di studiare, nè di uscire, nè di vedere gli amici, nè di guardare la televiosione, nè di leggere, nè di fare un cazzo. So benissimo che passerà anche se questa volta sta durando più del solito, e in più ci sono gli esami di mezzo, troppi esami da dare perchè promessi implicitamente visto che io " sei così brava! mi dicono che vai benissimo all'università! "... mi è venuto il mal di testa, e a me non viene praticamente mai, ed è già la 3 volta in pochissimi giorni. Dovrei riprendermi in qualche modo, tornare a vedere le cose in maniera positiva ma è come se quest'anno si fosse abbuiata l'ala studio della mia vita, seppur se ne siano illuminate altre, ma chissà per quanto ancora lo saranno? sono sempre stata pessimista e mi sono sempre fatta troppi problemi, è per questo che vivo sempre tra questi sbalzi di vita e morte, mania e depressione. Una condizione che mi piace quando vivo la mania e che odio quando vivo la depressione. Senza contare che ultimamente sto associando a Firenze una cosa brutta, se prima era un posto di liberazione dalla routine familiare e di svago, adesso è un posto di studio dove stare chiusi dentro e studiare, studiare, studiare, senza che ci sia altro, mentre alla casa di Grosseto associo una cosa come un nido, dove c'è qualcuno che mi aspetti pronto a darmi tutto il suo sostegno e amore... a Firenze non posso mai parlare di queste cose, non posso mai sfogarmi perchè mi prendono per scema e mi costringono a tenere tutto dentro fino a quando nemmeno scoppio, ma tutta quella roba diventa parte di me costringendomi a diventare triste e cupa come sono adesso. A Firenze non posso piangere nè urlare senza un motivo, non posso cantare per ore senza fregarmene se agli altri dò noia o se gli rompo i coglioni, non posso andare ad accarezzare il gatto perchè non c'è, e non posso abbracciare mamma perchè non c'è. Non è che si sia capovolta la situazione rispetto all'origine, ma è come se fosse un pò cambiata.

Oggi è anche una brutta giornata, il tempo non è bello e devo tornare a Firenze, cioè non è che devo, l'ho scelto io di tornare nonostante ci sia il ponte e tutti tornano o domani o domani l'altro, ma proprio per questo ci vado, per avere un intimità nella mia stanza doppia dove non c'è mai. Forse sto esagerando, infondo non è così, ma adesso mi sento di esprimere un quadro molto triste.



Concludendo perchè sennò poi divento monotona e ripetitiva, ieri è stato un giorno bellissimo, il mio cugino si è sposato ed è stata la cosa più bella a cui ho partecipato. Mi sono commossa un sacco di volte perchè è uno di quei momenti in cui capisci che l'amore serve a qualcosa, che la vita in due è un miracolo ed è il più bello, che insieme per amore si può fare di tutto e sai di poter avere una persona accanto a te per sempre... non avevo mai avuto prima ad ora una fantasia di matrimonio anzi, sono stata abbastanza scettica, ma il mio romanticismo mi prende sempre alla sprovvista! ... è stato bellissimo, e a loro auguro tutta la felicità di questo mondo.

AskaChan, 13:35, commenti ?

what's this?
la sedicesima parte dei miei pensieri; una vita nuova dietro le mura di casa; la possibilità di dar vita ai sogni c'è, la sta scoprendo, ma ha ancora una catena ai polsi che la condanna ad un volo incerto, fragile, incompleto.

« Solo parole
vincolate da un principio
d'alternanza incostante. »


about me

Dilatati pensieri.

Valentina dal 04.10.88 riconosciuta come una cavia umana per le tue emozioni, è la tua esatta copia. ha la testa confusa, non sa mai qual'è il giorno della settimana. gli piace apparire dura, sicura di sè, con i piedi per terra, ma in realtà vive di sue immaginazioni, nelle sue lucide follie. si mostra spesso con una scorza dura, immortale, ma in realtà è più fragile della neve. è la fusione tra dolcezza quasi mai espressa, molto spesso nascosta, e acidità, stronzaggine, è questa la parte che ama di più, poiché odiando sa di poter essere amata. è sempre alla ricerca di attenzioni, le vuole perennemente, altrimenti si sente sola, senza nessuno accanto, e lei odia stare da sola, la solitudine è una delle sue più grandi paure. si è sottoposta e si sottopone continuamente ad una dieta per farsi accettare esteriormente, per piacere di più agli altri e agli occhi di chi lei vuole, ma sa già che alla fine impazzirà. ha l'abitudine di mangiarsi sempre le pelli delle dita, che sua madre considera ormai deformi, è il suo modo di liberare tutto il nervoso che ha addosso. lei è quella che ha sempre ragione. non gli piace compatire gli altri. lei non sa aspettare vuole tutto e subito. sa ironizzare su qualsiasi cosa ed ama farlo in tono provocatorio, ama vederti ridere alle sue battute, ma si offende anche molto facilmente, e non vuole che gli altri invece scherzino troppo su di lei. è molto gelosa delle cose che gli appartengono, e vuole il meglio per loro, pertanto gli altri non devono toccarle. lei s’innamora di tutto. ha la mente perversa, gli piacciono i pensieri ed i giochi un pò ambigui. ama sentirsi desiderata, ricercata ed è quello che vuole da ogni persona che le gira intorno, in modo da potersi sentire ogni volta accettata ed apprezzata. è molto curiosa e gli piace spettegolare, ma non vuole che gli altri entrino nella sua vita, è timida e sa nascondere bene i suoi sentimenti, ma quando te le dice in faccia ha paura, ha sempre paura di perdere ciò che la rende felice, considera la felicità l'unica via d'uscita alla quale nessun uomo dovrebbe sottrarsi. La sua adesso è una vita dolcemente appesa al filo fragile della felicità. vive a Firenze, ha un univesità a cui pensare, una casa a cui badare ed una vita nuova da stravolgere ogni giorno in modo sempre più entusiasmante... ma nonostante ciò sembra mancarle ancora qualcosa. crede di conoscere il male di vivere e crede di sapere molte cose che gli altri non sanno.


Un sottoprodotto contaminato d'odio


Senza autocontrollo divento stupefacente perdendo ogni consistenza.


» Humor: ._.
» The last song: Subsonica live @ Fortezza da basso - Firenze
» The last Movie: Coraline e la porta magica
» Reading: Anne Rice - Scelti dalle Tenebre



[ « ] me on deviantart
[ « ] me on aNobii
[ « ] me on facebook


like & dislike

Ama:
lei amava se stessa, la libertà, le mani, la dolcezza, i suoi amici, la notte, il freddo, i locali, gli alcolici, la pizza, la cucina toscana, le cose fritte, la cotoletta, l'intimità, le parole sussurrate con tenerezza, la musica in testa, cantare, le parole che diventano discorso complesso, la poesia, i film, la fotografia dei suoi quadri visivi, l'eleganza di un colletto, l'informatica, la letteratura ( l'arte in generale ), Firenze, Parigi, il suo gatto, l'ordine delle cose, il rumore del breccino sotto le ruote della bicicletta, le cose colorate e pucchose, i pois, il fucsia, il viola e il nero, i peluche morbidi, fare shopping, i braccialetti di cuoio, arricciarmi i capelli con le dita, le coincidenze, pensare troppo, la sua mente oscena, creare, analizzare gli altri.




Odia: prima di tutto suo babbo, l'ovvietà, l'immaturità comune, l'ignoranza, il disordine, gli adolescenti, il caldo afoso, il mare, la pioggia, gli abiti corti, non trovare le taglie dei suoi abiti preferiti, i pullman in ritardo, lo studio, la politica, la noia, la tristezza, la solitudine, l’incertezza, le coincidenze, i suoi fallimenti, chi non le da ragione, le risposte alle sue domande.

books & music

Annie Rice
J.K. Rowling
Niccolò Ammaniti
Patrick McGrath
Isabella Santacroce

~

Bandabardò
Subsonica
Afterhours
Verdena
Cccp
Stratovarius
Modena City Ramblers
Iron Maiden
Metallica
Dream Theater
Pink Floyd
Francesco Guccini
Francesco De Gregori
Fabrizio De Andrè

wishlist


La patente «
Un viaggio «
Scegliere una università «
Finire esami ECDL «
Dimagrire di più «
Farmi i capelli lisci «
Deprimermi di meno «
Phon profescìonal! «
Piastra profescìonal! «
Passare il test per medicina «

link
[ « ] Inseparabile compagna
[ « ] Le nuvole su cui sognare
[ « ] Blog Tameki
[ « ] Blog Gemellina
[ « ] Blog Michele > Deffo
[ « ] Blog Nadia > Julia

~Past.
oggi
luglio 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
maggio 2004
aprile 2004

~Tags.
il barbone e la bambina
male di vivere
sabbia al vento
skazzo
test
universitass
~How many?

( *loading* )



credits
template creato da Irene
distribuito qui e su 1 2 3 4
immagine: PetitClown