sabato, agosto 30, 2008

Si può dire che teoricamente è finita l'estate, settembre ha sempre simboleggiato, per alcuni di più per altri meno, l'inizio di qualcosa, di una ripresa a fare quel qualcosa che nell'estate non si faceva.

Per me è l'inizio di qualcosa che non è mai finito perchè è un pensiero che non ha mai abbondonato la mia testa. Forse la cosa più lampante sarà che da settembre riprenderò gli esami e piano piano il nuovo anno accademico.

Fare un resoconto delle mie vacanze estive non avrebbe senso, le mie abitudini non sono cambiate, ho solo mangiato più gelato... ma in un certo senso, pensandoci bene, potrei non pentirmene, ho fatto quello che dovevo, e per adesso è l'unica cosa che mi interessa, il tempo per cazzeggiare lo trovo ogni tanto, tra una giornata e l'altra, e ci sarà forse anche dopo gli esami, magari una piccola vacanza a ottobre, o a dicembre.

Oggi credo di aver fatto un passo importante, non ho dovuto rifletterci nemmeno così tanto, ero sicura e basta, e questa nuova sicurezza che per certe cose ho acquisito mi conforta e mi sostiene. Mi sono iscritta all' Aibo e non vedo l'ora di diventarne volontaria effettiva, credo che questa esperienza serva a realizzarmi non solo professionalmente, ma anche individualmente, ho bisogno di sapere fino a che punto sono riuscita a maturarmi, fino a che punto mi ha portato tutto il mio impegno fino ad oggi, farò i conti con la realtà e con la mia realtà ( finalmente. ).

Ad agosto ho visto un pò di concerti: Francesco de Gregori, Roy Paci e gli Aretuska, Modena City Ramblers, per concludere in bellezza con la PFM canta De Andrè, un tuffo nella musica che mi ha fatto riscoprire delle energie passate, una voglia di cantare irrefrenabile, più del solito, di cantare davanti ad un microfono e di sentire la mia voce come realmente la sentono gli altri, senza lasciarmo condizionare dal mio udito. Mi piacerebbe ritornare ad avere una maestra che come te vuole tirar fuori l'anima dalla mia voce, vuole vedermi piangere nel cantare. Potrei farlo a Firenze, quando ci ritorno stabilmente per i corsi, ci penserò.

Adesso sono a casa, i miei sono andati via da qualche ora, passeranno una settimana in Sicilia per le vacanze... e mi è sembrato strano, nel momento in cui la mi mamma ha chiuso la porta di casa, girarmi dall'altra parte e piangere come una fontana, come se fossi ancora convinta che quella porta potesse inghiottire per sempre tutto ciò che gli passa attraverso. Inizio a pensare in un modo sempre più concreto, e questo mi fa riscoprire ogni volta più bambina, ma anche più stupida, nel desiderare di avere rapporti tattili, sentire il bisogno di toccare le persone che mi stanno vicino, per sentirle su di me. Non so se sto crescendo o se sto regredendo, ma non mi spaventa nessuno dei due processi. Sono come sono, e sto tornando a piacermi per così come sono.





" Ma tu che vai, ma tu rimani

vedrai la neve se ne andrà domani

rifioriranno le gioie passate

col vento caldo di un'altra estate
.
" ( Inverno - Fabrizio de Andrè )

AskaChan, 23:03, commenti (1)?

venerdì, agosto 08, 2008

Sta finendo la prima settimana di agosto e ancora non c'è stato un briciolo di vacanza, so bene che non ci sarà, ma mi piace comunque pensarlo, immaginarmi nulla facente dalla mattina alla sera, immaginare vecchi amici, vecchie estate dove ogni sera era buona per prendere la bicicletta e uscire... ma per andare dove? non lo si sapeva, il luogo era sempre lo stesso ma il viaggio che si sarebbe fatto insieme non ce lo immaginavamo, ed ogni volta era uno diverso, ed ogni volta era sempre più bello. Mi sento un pò vecchia a pensare al passato, anche se ultimamente ricorre spesso, come se il futuro fosse già ben delineato a contorni indelebili, sai cosa accadrà domani, sai cosa al limite potrebbe accadere, ma non c'è nulla di nuovo nei tuoi progetti. Immagino a volte di rivivere quei momenti, quando un bicchiede di whisky non era mai di troppo, quando avevo un gruppo a cui affidarmi e dai adesso mi allontano, per timore di non essere accettata dai "nuovi" che a differenza sembrano più vecchi di me. Eppure prima ero così vicina al loro modo di fare...

Sono tornata dalla biblioteca, ho concluso " Il problema della guerra e le vie della pace - Norberto Bobbio " in attesa di Kant, una nuova sfida da affrontare, nei giorni dispari il pomeriggio e nei giorni pari la mattina.

E' l'otto agosto e la mia estate per adesso è stata un inferno, vorrei sfogarmi ma preferisco trattenermi tutto, non vorrei sembrare la sclerata di turno. I miei non mi lasciano stare, continuano a lamentarsi dei miei comportamenti, nonostante mi sforzi così tanto di fare quello che vogliono, nonostante tutto quello che faccio. Mi vogliono vedere uscire? ebbene esco, esco anche sotto casa mia a ore a fare cosa? niente, tanto per non sentirmi accusare. Mi vogliono vedere allegra e sorridente? è quello che faccio, proponendo battutine e ironie stupide frequentemente, in modo che non possano dubitare di niente... ma non basta, sembra che fingere così bene non basti. La mia estate è un inferno, non faccio altro che studiare e le poche volte che esco sono sempre le stesse cose di sempre. Non c'è nessuna vacanza, nessun progetto si svago, devo pensare agli esami che mi sono lasciata a settembre e a quel test di Medicina a cui hai voluto partecipare. La mia estate si conclude il ventiquattro agosto con il ritorno a Firenze e forse, sopo settembre, avrò forse qualche settimana per rilassarmi ma non ci sperò nemmeno poi così tanto ormai che differenza fa? è molto meglio non fare nulla. Potrei cambiare tutto adesso, stravolgere ogni cosa, e come? non mi va più di divertirmi negli stessi modi e non mi va nemmeno di provare un tentativo con il vecchio gruppo, ormai troppo distante da me. Non mi rimane che restarmene così a sognare, chissà prima o poi i sogni si realizzano, magari quando meno me lo aspetto.

Ho bisogno di non tornare più indietro, se solo ci fosse qualcosa che mi riporti nel presente!

Questo caldo è debilitante mi fa appassire ogni voglia di fare, spero di svegliarmi per stasera.



Ogni tanto mi viene in mente un ragazzino dai capelli rossi che mi citofona al campanello.

AskaChan, 20:25, commenti ?

what's this?
la sedicesima parte dei miei pensieri; una vita nuova dietro le mura di casa; la possibilità di dar vita ai sogni c'è, la sta scoprendo, ma ha ancora una catena ai polsi che la condanna ad un volo incerto, fragile, incompleto.

« Solo parole
vincolate da un principio
d'alternanza incostante. »


about me

Dilatati pensieri.

Valentina dal 04.10.88 riconosciuta come una cavia umana per le tue emozioni, è la tua esatta copia. ha la testa confusa, non sa mai qual'è il giorno della settimana. gli piace apparire dura, sicura di sè, con i piedi per terra, ma in realtà vive di sue immaginazioni, nelle sue lucide follie. si mostra spesso con una scorza dura, immortale, ma in realtà è più fragile della neve. è la fusione tra dolcezza quasi mai espressa, molto spesso nascosta, e acidità, stronzaggine, è questa la parte che ama di più, poiché odiando sa di poter essere amata. è sempre alla ricerca di attenzioni, le vuole perennemente, altrimenti si sente sola, senza nessuno accanto, e lei odia stare da sola, la solitudine è una delle sue più grandi paure. si è sottoposta e si sottopone continuamente ad una dieta per farsi accettare esteriormente, per piacere di più agli altri e agli occhi di chi lei vuole, ma sa già che alla fine impazzirà. ha l'abitudine di mangiarsi sempre le pelli delle dita, che sua madre considera ormai deformi, è il suo modo di liberare tutto il nervoso che ha addosso. lei è quella che ha sempre ragione. non gli piace compatire gli altri. lei non sa aspettare vuole tutto e subito. sa ironizzare su qualsiasi cosa ed ama farlo in tono provocatorio, ama vederti ridere alle sue battute, ma si offende anche molto facilmente, e non vuole che gli altri invece scherzino troppo su di lei. è molto gelosa delle cose che gli appartengono, e vuole il meglio per loro, pertanto gli altri non devono toccarle. lei s’innamora di tutto. ha la mente perversa, gli piacciono i pensieri ed i giochi un pò ambigui. ama sentirsi desiderata, ricercata ed è quello che vuole da ogni persona che le gira intorno, in modo da potersi sentire ogni volta accettata ed apprezzata. è molto curiosa e gli piace spettegolare, ma non vuole che gli altri entrino nella sua vita, è timida e sa nascondere bene i suoi sentimenti, ma quando te le dice in faccia ha paura, ha sempre paura di perdere ciò che la rende felice, considera la felicità l'unica via d'uscita alla quale nessun uomo dovrebbe sottrarsi. La sua adesso è una vita dolcemente appesa al filo fragile della felicità. vive a Firenze, ha un univesità a cui pensare, una casa a cui badare ed una vita nuova da stravolgere ogni giorno in modo sempre più entusiasmante... ma nonostante ciò sembra mancarle ancora qualcosa. crede di conoscere il male di vivere e crede di sapere molte cose che gli altri non sanno.


Un sottoprodotto contaminato d'odio


Senza autocontrollo divento stupefacente perdendo ogni consistenza.


» Humor: ._.
» The last song: Subsonica live @ Fortezza da basso - Firenze
» The last Movie: Coraline e la porta magica
» Reading: Anne Rice - Scelti dalle Tenebre



[ « ] me on deviantart
[ « ] me on aNobii
[ « ] me on facebook


like & dislike

Ama:
lei amava se stessa, la libertà, le mani, la dolcezza, i suoi amici, la notte, il freddo, i locali, gli alcolici, la pizza, la cucina toscana, le cose fritte, la cotoletta, l'intimità, le parole sussurrate con tenerezza, la musica in testa, cantare, le parole che diventano discorso complesso, la poesia, i film, la fotografia dei suoi quadri visivi, l'eleganza di un colletto, l'informatica, la letteratura ( l'arte in generale ), Firenze, Parigi, il suo gatto, l'ordine delle cose, il rumore del breccino sotto le ruote della bicicletta, le cose colorate e pucchose, i pois, il fucsia, il viola e il nero, i peluche morbidi, fare shopping, i braccialetti di cuoio, arricciarmi i capelli con le dita, le coincidenze, pensare troppo, la sua mente oscena, creare, analizzare gli altri.




Odia: prima di tutto suo babbo, l'ovvietà, l'immaturità comune, l'ignoranza, il disordine, gli adolescenti, il caldo afoso, il mare, la pioggia, gli abiti corti, non trovare le taglie dei suoi abiti preferiti, i pullman in ritardo, lo studio, la politica, la noia, la tristezza, la solitudine, l’incertezza, le coincidenze, i suoi fallimenti, chi non le da ragione, le risposte alle sue domande.

books & music

Annie Rice
J.K. Rowling
Niccolò Ammaniti
Patrick McGrath
Isabella Santacroce

~

Bandabardò
Subsonica
Afterhours
Verdena
Cccp
Stratovarius
Modena City Ramblers
Iron Maiden
Metallica
Dream Theater
Pink Floyd
Francesco Guccini
Francesco De Gregori
Fabrizio De Andrè

wishlist


La patente «
Un viaggio «
Scegliere una università «
Finire esami ECDL «
Dimagrire di più «
Farmi i capelli lisci «
Deprimermi di meno «
Phon profescìonal! «
Piastra profescìonal! «
Passare il test per medicina «

link
[ « ] Inseparabile compagna
[ « ] Le nuvole su cui sognare
[ « ] Blog Tameki
[ « ] Blog Gemellina
[ « ] Blog Michele > Deffo
[ « ] Blog Nadia > Julia

~Past.
oggi
luglio 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
maggio 2004
aprile 2004

~Tags.
il barbone e la bambina
male di vivere
sabbia al vento
skazzo
test
universitass
~How many?

( *loading* )



credits
template creato da Irene
distribuito qui e su 1 2 3 4
immagine: PetitClown