giovedì, agosto 30, 2007
Ok, adesso calmati, è tutto come prima no?
NO NO NO NO.
Ahm, come no ? io direi proprio di sì ?
Non mi parlare stai zitto, cristo zitto cristo zitto, tappati la bocca.
Scortese da parte tua per chi ha sempre aiutato..
Ah sì? tu mi avresti aiutato figlio di puttana è? è questo il tuo modo di aiutare??? tante grazie davvero, sei davvero molto gentile.
Senti.. era più che palese sei te che non ci hai voluto credere, io te lo dicevo, e come! , t'immagini! ahahahaahah!!, sei proprio una sciocca sai?
Zitto brutto figlio di puttana smettila mi sono rotta i coglioni di vivere con te! Vaffanculo, muori!
Senti, adesso basta, sul serio, devi finirla, dovresti rillasarti sai ogni tanto, invece di farti continuamente del male.
Tanto che differenza vuoi che faccia, un mese più, un mese meno, un anno più, un anno meno.. èè?? secondo te che differenza fa? secondo te è facile continuare a vivere così ? stronzo!
Ascolta, ti prego, ascoltami, non è facile neanche per me. Ormai lo sai, e hai capito che è così, quindi è inutile, è inutile, è inutile davvero, è veramente inutile che tu prenda sul serio certe cose... dovresti darti una calmata.
Te la do io una calmata sì.. ti ditruggo cristo mi hai rovinato la vita porco.. non so nemmeno io cosa, però non sembra che la cosa ti colpisca tanto, non lo sembra affatto.
Io non so più che fare con te.
Figurati io, muoriamo così mettiamo fine a tutto.
Ecco forse è meglio.
mercoledì, agosto 29, 2007
Ora sono stranamente e felicemente di buon umore!
Oggi pomeriggio sono andata a studiare e lo sottolinierei anche 2 volte ci fosse la disponibilità, per il mio test di ammisione, ci voglio andà con du palle qudrate che se non arrivo prima in graduatoria mi faccio suora! o.o Anyway, so con certezza che gli appunti presi non li studierò mai e che non mi prenderanno mai, sarebbe troppo strano fare una cosa che mi piace.
Dopo fatto questo, io e Valeria abbiamo fatto i Muffin! *__* con pezzetti di cioccolato fondente e sono venuti buonissimi cazzo >.< ora vivo solo di quelli.
Che dirvi poi, dunque... ieri sera ho ripreso la mia vita sociale, sono stata ad un compleanno, mi sono divertita, e il mi babbo quindi è di buon umore in questi giorno perchè non mi vede in casa ( quindi lo sono anche io o.o ).
Credo che... presto andò a fare shopping, magari dopo il test.
Bye :*
sabato, agosto 25, 2007
A volte... a volte è molto difficile parlare, è molto difficile parlare di come si sta con se stessi, di come è la tua situazione nei confronti del resto del mondo.
Per me lo è sempre, ed è per questo che non ne parlo mai.
La televisione è accesa in sala, fa compagnia, il gatto si sente solo, miagola, e raspa con le unghie sul divano, le luci sono tutte spente, cinque spie accese del pc + monitor.
Una sera come tante, ma forse un pò diversa, ogni malessere si condensa, in un unica materia che sta per esplodere.
Esplode puntualmente, mentre sei a letto, prima di aspettare che il buio ti porti via, senti i mali scendere dai tuoi occhi, diventare acqua salata, che s'asciuga appena sotto il collo.
Vorresti muoverti, per placare i tuoi tormenti, ma le gambe non si spostano, le mani restano immobili, gli occhi chiusi, e la faccia fissa al soffitto.
Il silenzio delle tue lacrime è forse una malattia incurabile.
Non lo puoi sapere, ma ti sta consumando, e in qualche modo sarà dannosa.
Il gatto si siede vicino al mouse, vuole farti compagnia, ti passa la coda sotto il naso.
Di cosa hai bisogno?
Non lo sai neppure tu, è questo che ti fa vivere così male.
sabato, agosto 18, 2007
Hi all, I esteem my patience, but it comes a moment when I'd prefer to destroy everything!
Anyway... tornando alle tristi origini, magari un pò di cambiamento mi migliorebbe, o mi soddisferebbe, o comunque mi farebbe vivere un qualcosa di più che ora mi manca ( really ? ).
Il tempo che è passato non è una buona ragione.
Non è cambiato niente e non cambierà niente in questi prossimi giorni... una vita monotona priva di ogni slancio, altro che Ungaretti, non lo troverò mai io lo slancio vitale, è noioso vero da leggere? figuratevi a conviverci.
Lunedì spero di andare a Firenze per scrivermi a questa benedetta università, chissà se succederà come dici, che finalmente cambierà qualcosa, secondo te è così semplice? io credo non sarà mai così, la vera felicità puoi trovarla anche nelle cose di tutti i giorni ( era così la famosissima frase? ), oh sì, ma come si fa, come si fa senza qualcuno accanto come si fa. I dont' know.
E forse nemmeno vorrei qualcuno accanto, non mi accorgerei della luccicanza, o meglio, me ne vergognerei.
Bho sinceramente sono triste, non mi va di dire altro.
I temi sono sempre gli stessi, mi dispiace.
martedì, agosto 14, 2007
Hai sperato in un parto complesso,
ma non ne sei uscita viva.
Niente più speranze,
niente più sogni,
solo la tua indissolubile realtà
che ti precede ad ogni passo,
ogni passo più in basso...
... verso la solitudine dell'anima.
what's this?
la
sedicesima parte dei miei pensieri; una vita nuova dietro le mura di casa; la possibilità di dar vita ai sogni c'è, la sta scoprendo, ma ha ancora una catena ai polsi che la condanna ad un volo incerto, fragile,
incompleto.
« Solo parole
vincolate da un principio
d'alternanza incostante. »
about me
Dilatati pensieri.
Valentina dal 04.10.88 riconosciuta come una cavia umana per le tue emozioni, è la tua esatta copia. ha la testa confusa, non sa mai qual'è il giorno della settimana. gli piace apparire dura, sicura di sè, con i piedi per terra, ma in realtà vive di sue immaginazioni, nelle sue lucide follie. si mostra spesso con una scorza dura, immortale, ma in realtà è più fragile della neve. è la fusione tra dolcezza quasi mai espressa, molto spesso nascosta, e acidità, stronzaggine, è questa la parte che ama di più, poiché odiando sa di poter essere amata. è sempre alla ricerca di attenzioni, le vuole perennemente, altrimenti si sente sola, senza nessuno accanto, e lei odia stare da sola, la solitudine è una delle sue più grandi paure. si è sottoposta e si sottopone continuamente ad una dieta per farsi accettare esteriormente, per piacere di più agli altri e agli occhi di chi lei vuole, ma sa già che alla fine impazzirà. ha l'abitudine di mangiarsi sempre le pelli delle dita, che sua madre considera ormai deformi, è il suo modo di liberare tutto il nervoso che ha addosso. lei è quella che ha sempre ragione. non gli piace compatire gli altri. lei non sa aspettare vuole tutto e subito. sa ironizzare su qualsiasi cosa ed ama farlo in tono provocatorio, ama vederti ridere alle sue battute, ma si offende anche molto facilmente, e non vuole che gli altri invece scherzino troppo su di lei. è molto gelosa delle cose che gli appartengono, e vuole il meglio per loro, pertanto gli altri non devono toccarle. lei s’innamora di tutto. ha la mente perversa, gli piacciono i pensieri ed i giochi un pò ambigui. ama sentirsi desiderata, ricercata ed è quello che vuole da ogni persona che le gira intorno, in modo da potersi sentire ogni volta accettata ed apprezzata. è molto curiosa e gli piace spettegolare, ma non vuole che gli altri entrino nella sua vita, è timida e sa nascondere bene i suoi sentimenti, ma quando te le dice in faccia ha paura, ha sempre paura di perdere ciò che la rende felice, considera la felicità l'unica via d'uscita alla quale nessun uomo dovrebbe sottrarsi. La sua adesso è una vita dolcemente appesa al filo fragile della felicità. vive a Firenze, ha un univesità a cui pensare, una casa a cui badare ed una vita nuova da stravolgere ogni giorno in modo sempre più entusiasmante... ma nonostante ciò sembra mancarle ancora qualcosa. crede di conoscere il male di vivere e crede di sapere molte cose che gli altri non sanno.
Un sottoprodotto contaminato d'odio
Senza autocontrollo divento stupefacente perdendo ogni consistenza.
» Humor: ._.
» The last song: Subsonica live @ Fortezza da basso - Firenze
» The last Movie: Coraline e la porta magica
» Reading: Anne Rice - Scelti dalle Tenebre
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Ama: lei amava se stessa, la libertà, le mani, la dolcezza, i suoi amici, la notte, il freddo, i locali, gli alcolici, la pizza, la cucina toscana, le cose fritte, la cotoletta, l'intimità, le parole sussurrate con tenerezza, la musica in testa, cantare, le parole che diventano discorso complesso, la poesia, i film, la fotografia dei suoi quadri visivi, l'eleganza di un colletto, l'informatica, la letteratura ( l'arte in generale ), Firenze, Parigi, il suo gatto, l'ordine delle cose, il rumore del breccino sotto le ruote della bicicletta, le cose colorate e pucchose, i pois, il fucsia, il viola e il nero, i peluche morbidi, fare shopping, i braccialetti di cuoio, arricciarmi i capelli con le dita, le coincidenze, pensare troppo, la sua mente oscena, creare, analizzare gli altri.
Odia: prima di tutto suo babbo, l'ovvietà, l'immaturità comune, l'ignoranza, il disordine, gli adolescenti, il caldo afoso, il mare, la pioggia, gli abiti corti, non trovare le taglie dei suoi abiti preferiti, i pullman in ritardo, lo studio, la politica, la noia, la tristezza, la solitudine, l’incertezza, le coincidenze, i suoi fallimenti, chi non le da ragione, le risposte alle sue domande.
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