lunedì, febbraio 26, 2007
Sono un fallimento, totale, completo.
Le interrogazioni sono andate male: 4 a Economia come a Diritto.
Sono appena tornata dalla motorizzazione, sono bocciatta all'esame di teoria per la patente.
Perchè continuare?
martedì, febbraio 20, 2007
E' strano quello che succede, quello a cui ti ritrovi a pensare, ai confronti sopratutto, quando leggi i segreti degli altri, o guardi dentro i loro angolini, rintanati lontano da te.
E' strano a volte rifletterci, quando ti passa davanti un intero programma di Economia Aziendale che aai di non finire, sai che la tua carriera scolastica, se lo vuoi, declinerà paurosamente, e ti ricordi quei numeri quanto valgono nella tua vita, o almeno se non tua, dei tuoi genitori.
A volte questo posto mi sembra totalmente diverso dagli altri, mi sembra che non trasmetta la stessa angolatura, qui non ci trovi niente di strettamente segreto che invece negli altri c'è, ma io sono così e so che le cose comuni spesso alla gente non interessano, ma non interessano nemmeno a me.
Oggi sono tranquilla, o perlomeno, non penso.
Dopo che ho letto un blog mi sono venute in mente un sacco di cose improvvisamente come un uragano pieno di roba presa ovunque dalla mia vita.
Mi ricordo cosa pensavo una volta delle relazioni, cosa volevo, cosa desideravo, la principissa sul castello.
Ero e sono estremamente invidiosa di tutte le cose di cui gli altri possono vantarsi, qualsiasi sia la sua cosa, basta che sia preziosa, nel senso di importante.
E mi sono venute molte domande in testa, e tutte portano al " cosa voglio ? cosa faccio ? ".
Ed ogni risposta è sbagliata, terribilmente sbagliata, non porta a niente, solo a un lamento, mi lamento sempre, troppo.
Non trovo decisioni.
Mi manca la passione per alimentare tutte le mie cose.
E senza, sto iniziando a capire quanto io possa essere stronza e spregievole, in tutti i campi.
Tu non lo sai ma adesso mi sto facendo male da sola proprio quando non mi vedi.
lunedì, febbraio 19, 2007
Mi faccio schifo, terribilmente schifo.
Avevo visto dei pantaloni, l'unico paio di jeans sulla terra che mi piacevano, che non avevano tante seghe, che finalmente mi facevano dire " sì, sono questi. " cosa mancava? la taglia brutti pezzi di merda, la taglia.
Io non sono nella lista che la gente vuole scopare.
Io non sono nella lista con cui la gente vuole passare una giornata insieme.
Io non sono nella lista della gente con cui staresti felice un giorno intero.
Io non sono nella lista con cui la gente decise di passare una festa.
Io non sono nella lista di quelle donne che la gente vorrebbe vedere nuda.
Io non sono nella lista di qulle donne a cui la gente gli guarda il culo.
Io non sono nella lista di quelle ragazze desiderate dagli adolescenti.
Io sono nella lista considerata " Nullità ".
Io sono nella lista dei " Bho ".
Io sono nella lista che tu nemmeno vedi.
sabato, febbraio 17, 2007
Non ho più parole per descrivere l'odio, verso quelle cose che ritengo forti, al punto da poter distruggere la mia salvezza.
domenica, febbraio 11, 2007
Mi sono alzata male, anche oggi, nonostante sia domenica.
Ieri volevo uscire il pomeriggio e come al solito non c'era un cretino che usciva con me a vedere un pò di negozi, o se c'era era già impegnato con altri e non aveva senso che io andassi a fare l'ospite.
L'unica svolta positiva è che ieri sera sono uscita e ho visto Una notte al museo è da un pò che non usciva una commedia così ben fatta e divertente sopratutto, che per divertire non servivano battute sulla droga o scene comiche di sesso, ma si parla di cultura, di storia, che può essere, a suo modo, divertente, nel film.
Oggi è la seconda domenica del mese, e i negozi sono aperti, considerando che ho solo 70 € non so forse ci compro una scarpa o mezzo maglioncino anche se non so più cosa cazzo comprare mi servono i pantaloni ma vendono i pantaloni che non mi stanno e sopratutto tutti con le gambe strette che mi fanno schifo o con troppi sbrilluccichini p troppe seghe, dio ma gli fa fatica alla gente fare delle cose normali? l'unica cosa positiva è che con questa nuova moda posso trovare molti maglioncini a righe carini, io ne comprerei anche uno, ma il fatto è che tra poco cambia stagione e non c'ha più senso, anche se comunque lo potrei utilizzare l'anno prossimo.
Poi mi servono degli stivali ma non riesco a trovare un paio di stivali che mi piacciono, o sono troppo dritti, o c'hanno tutte le rughe, che palle m'andasse mai bene qualcosa.
Nei negozi di qui poi ci sono sempre le stesse cose... i soliti 5/6 lungo il corso, o vai lì, o ti metti un sacco di juta addosso.
In più oggi dovrò iniziare a studiare Diritto, che bello, col cazzo che lo faccio ora sbrocco sul serio mi sono rotta i coglioni di tutto, di tutto, di scrivere, di leggere, di suonare, di ascoltare la musica, di studiare, non mi interessa più un cazzo!! non mi diverto con niente, niente! mi annoio con ogni cosa e subito.
Faccio schifo alla comunità.
Almeno mi pichiasse qualcuno e mi facesse capire che è meglio morire.
venerdì, febbraio 09, 2007
Sono mucho annoiata ._. e mi va anche di cambiare template, questo colore troppo sodo mi è venuto a noia, solo che ora per ritrovanne uno che mi va bene mi ci vorrà un secolo.
Ieri non ho fatto praticamente niente, dovevo andare a musica e non ci sono andata, dovevo andare agli scout e non ci sono andata, bha non avevo voglia e sto saltando da un paio di giorni scuola guida, mi dispiace di tutto ma non ci riesco proprio a farlo ._. mi viene il mal umore.
Pensate che sono da una settimana sui riassunti del programma da settembre a ora di Diritto, eh sì perchè mi aspetta una bella settimana, a partire da domani.
10/02 - Compito Matematica
13/02 - Interrogazione Diritto
15/02 - Possibile interrogazione di Italiano
16/02 - Compito di Storia
19/02 - Interrogazione Economia
Io penso che un periodo peggio non l'ho mai avuto in tutta la mia vita, e non so veramente come uscirne, devo ancora iniziare a fare tutti i riassunti di Storia sul Nazismo, e sul programma di Economia ._.
Per il resto non faccio un cazzo, mi faccio veramente schifo.
Domani vorrei andare al cinema a vedere o Una notte al museo o Hannibal the cannibal quello nuovo o.o non mi ricordo bene il titolo completo.
In compenso ciò che mi conforta è che il 14, sperando che non accada niente, molto probabilmente andrò a Firenze per un incontro con l'uni di Psicologia, e si spera in un bel tempo e in un bel shopping, che è da troppo che non compro qualcosa >.<
what's this?
la
sedicesima parte dei miei pensieri; una vita nuova dietro le mura di casa; la possibilità di dar vita ai sogni c'è, la sta scoprendo, ma ha ancora una catena ai polsi che la condanna ad un volo incerto, fragile,
incompleto.
« Solo parole
vincolate da un principio
d'alternanza incostante. »
about me
Dilatati pensieri.
Valentina dal 04.10.88 riconosciuta come una cavia umana per le tue emozioni, è la tua esatta copia. ha la testa confusa, non sa mai qual'è il giorno della settimana. gli piace apparire dura, sicura di sè, con i piedi per terra, ma in realtà vive di sue immaginazioni, nelle sue lucide follie. si mostra spesso con una scorza dura, immortale, ma in realtà è più fragile della neve. è la fusione tra dolcezza quasi mai espressa, molto spesso nascosta, e acidità, stronzaggine, è questa la parte che ama di più, poiché odiando sa di poter essere amata. è sempre alla ricerca di attenzioni, le vuole perennemente, altrimenti si sente sola, senza nessuno accanto, e lei odia stare da sola, la solitudine è una delle sue più grandi paure. si è sottoposta e si sottopone continuamente ad una dieta per farsi accettare esteriormente, per piacere di più agli altri e agli occhi di chi lei vuole, ma sa già che alla fine impazzirà. ha l'abitudine di mangiarsi sempre le pelli delle dita, che sua madre considera ormai deformi, è il suo modo di liberare tutto il nervoso che ha addosso. lei è quella che ha sempre ragione. non gli piace compatire gli altri. lei non sa aspettare vuole tutto e subito. sa ironizzare su qualsiasi cosa ed ama farlo in tono provocatorio, ama vederti ridere alle sue battute, ma si offende anche molto facilmente, e non vuole che gli altri invece scherzino troppo su di lei. è molto gelosa delle cose che gli appartengono, e vuole il meglio per loro, pertanto gli altri non devono toccarle. lei s’innamora di tutto. ha la mente perversa, gli piacciono i pensieri ed i giochi un pò ambigui. ama sentirsi desiderata, ricercata ed è quello che vuole da ogni persona che le gira intorno, in modo da potersi sentire ogni volta accettata ed apprezzata. è molto curiosa e gli piace spettegolare, ma non vuole che gli altri entrino nella sua vita, è timida e sa nascondere bene i suoi sentimenti, ma quando te le dice in faccia ha paura, ha sempre paura di perdere ciò che la rende felice, considera la felicità l'unica via d'uscita alla quale nessun uomo dovrebbe sottrarsi. La sua adesso è una vita dolcemente appesa al filo fragile della felicità. vive a Firenze, ha un univesità a cui pensare, una casa a cui badare ed una vita nuova da stravolgere ogni giorno in modo sempre più entusiasmante... ma nonostante ciò sembra mancarle ancora qualcosa. crede di conoscere il male di vivere e crede di sapere molte cose che gli altri non sanno.
Un sottoprodotto contaminato d'odio
Senza autocontrollo divento stupefacente perdendo ogni consistenza.
» Humor: ._.
» The last song: Subsonica live @ Fortezza da basso - Firenze
» The last Movie: Coraline e la porta magica
» Reading: Anne Rice - Scelti dalle Tenebre
[ « ] me on deviantart
[ « ] me on aNobii
[ « ] me on facebook
like & dislike
Ama: lei amava se stessa, la libertà, le mani, la dolcezza, i suoi amici, la notte, il freddo, i locali, gli alcolici, la pizza, la cucina toscana, le cose fritte, la cotoletta, l'intimità, le parole sussurrate con tenerezza, la musica in testa, cantare, le parole che diventano discorso complesso, la poesia, i film, la fotografia dei suoi quadri visivi, l'eleganza di un colletto, l'informatica, la letteratura ( l'arte in generale ), Firenze, Parigi, il suo gatto, l'ordine delle cose, il rumore del breccino sotto le ruote della bicicletta, le cose colorate e pucchose, i pois, il fucsia, il viola e il nero, i peluche morbidi, fare shopping, i braccialetti di cuoio, arricciarmi i capelli con le dita, le coincidenze, pensare troppo, la sua mente oscena, creare, analizzare gli altri.
Odia: prima di tutto suo babbo, l'ovvietà, l'immaturità comune, l'ignoranza, il disordine, gli adolescenti, il caldo afoso, il mare, la pioggia, gli abiti corti, non trovare le taglie dei suoi abiti preferiti, i pullman in ritardo, lo studio, la politica, la noia, la tristezza, la solitudine, l’incertezza, le coincidenze, i suoi fallimenti, chi non le da ragione, le risposte alle sue domande.
books & music