sabato, febbraio 26, 2005
Oh.. mi sento stra in colpa per aver risposto in quel modo all'omino ;__; scusami me non era cosciente!!! Ty ormai è inutile che la ringrazio, ogni sua sillaba mi apre un parte di ragione che non pensavo di avere °_° però non parlarmi troppo seriamente che poi sennò mi esplode........ok come battuta fa cagare XD
Bene!!! siooooooooooriiiiii e siooooooooreeeeeee (ma come mi diverto con questi colori *-*) l'Aska di sempre sta tornando!!! Mhmhmhmh tremate, tremate muahaahhaahah *.* conquisterò il mondo!!!!!, prima però devo distruggere la Teoria e il suo insegnante *ç* (omino non glielo dire).
Alura, oggi credo di andare in centro a fare la mia solita passeggiata tanto per fare qualcosa il sabato =.=, però è divertente, sopratutto la sera che vado a mangiare al cinese *ç*, omino perchè non vieni con noi? invece di stare sempre accanto ad una donna ogni giorno diversa :P
Domani spero di vedere Donnie Darko insieme a Ty e Giù ^O^, speriamo che Ty guarisca x_x me si impegnerà a compatirti XD
Mhhh, lunedì ho musica d'insieme e dopo 1 mese e mezzo ancora non so fare l'arpeggio di We are (dico sempre così ma alla fine lo so fare sempre :D *autoconvinzione*).
°___°" credo che non ho altro da dire, almeno per ora. Ahhh!! ecco!! ascolterò la canzone che mi ha suggerito e dedicato l'omino (ma charli ceplin.. o come si scrive, non era un attore? °.°) sì! me la ascolterò subito!
Vabbè potri raccontarvi del mio ultimo acquisto "Images and words - Dream theater" , che però devo ancora ascoltare =.=
Aurevoir ^________^
venerdì, febbraio 25, 2005
L'omino mi suggerisce di ricominciare a scirvere la mia "biografia".. credi che quello che scrivo in rime non sia la mia biografia? considero più quella come biografia di quella scritta.. ma ok.
No, lasciati trascinare dalla Follia.
Bene, come alcuni ricorderanno la mia biografia inizia sempre così, con un incipit e poi finisce con un'altra frase che di solito corrisponde all'incipit.. prima o poi dovrò scrivere un post intitolato "come leggere un blog di aska"
Che vi devo dire, lo stage è finito, a scuola non ci voglio tornare, a musica sto facendo Race against myself degli Offspring e tra 15 giorni parto per Budapest...
Molti diranno "cacchio ti sembra poco?"
io rispondo: poco? non è niente, niente di ciò riuscirà a farmi volare di nuovo.. niente saprà saziare la mia vogliosa felicità..
Le mie ali più non reggono la polvere della tristezza... vogliono liberarsene.
E sapete perchè non ci riescono? perchè il cuore non riesce a comandarle, è troppo distrutto per mandare avanti l'azione.
*Distrutto? è perkè?
*Perchè è affranto
*Affranto sa cosa?
*Dall'amarezza della solitudine
*Non capisco quale solitudine?
*Senti, ma perchè non ti fai i cazzi tua?
Non chiamatemi Adolescente, io non voglio esserlo.
Sì, non avrai rimpianti
martedì, febbraio 22, 2005
Dormi sepolto in un campo di grano
non è la rosa non è il tulipano
che ti fan veglia dall'ombra dei fossi
ma son mille papaveri rossi
lungo le sponde del mio torrente
voglio che scendano i lucci argentati
non più i cadaveri dei soldati
portati in braccio dalla corrente
così dicevi ed era inverno
e come gli altri verso l'inferno
te ne vai triste come chi deve
il vento ti sputa in faccia la neve
fermati Piero, fermati adesso
lascia che il vento ti passi un po' addosso
dei morti in battaglia ti porti la voce
chi diede la vita ebbe in cambio una croce
ma tu non lo udisti e il tempo passava
con le stagioni a passo di giava
ed arrivasti a varcar la frontiera
in un bel giorno di primavera
e mentre marciavi con l'anima in spalle
vedesti un uomo in fondo alla valle
che aveva il tuo stesso identico umore
ma la divisa di un altro colore
sparagli Piero, sparagli ora
e dopo un colpo sparagli ancora
fino a che tu non lo vedrai esangue
cadere in terra a coprire il suo sangue
e se gli sparo in fronte o nel cuore
soltanto il tempo avrà per morire
ma il tempo a me resterà per vedere
vedere gli occhi di un uomo che muore
e mentre gli usi questa premura
quello si volta, ti vede e ha paura
ed imbraccia l'artiglieria
non ti ricambia la cortesia
cadesti in terra senza un lamento
e ti accorgesti in un solo momento
che il tempo non ti sarebbe bastato
a chiedere perdono per ogni peccato
cadesti interra senza un lamento
e ti accorgesti in un solo momento
che la tua vita finiva quel giorno
e non ci sarebbe stato un ritorno
Ninetta mia crepare di maggio
ci vuole tanto troppo coraggio
Ninetta bella dritto all'inferno
avrei preferito andarci in inverno
e mentre il grano ti stava a sentire
dentro alle mani stringevi un fucile
dentro alla bocca stringevi parole
troppo gelate per sciogliersi al sole
dormi sepolto in un campo di grano
non è la rosa non è il tulipano
che ti fan veglia dall'ombra dei fossi
ma sono mille papaveri rossi.
La guerra di Piero - Fabrizio de Andrè
sabato, febbraio 12, 2005
Mi hanno preeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeessssssssssssssssssssssssaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa *__* sìììì!!! finalmente Novizia dell'Ade *_* me tanto feliceeeee!! quanto sono feliiiiiiceeeeeeee!!!
martedì, febbraio 08, 2005
Ed eri qui con me, senza rendermene conto.. veloce come sei venuto, te ne sei andato.
Anche questa volta hai lasciato solo lacrime e nostalgia dentro di me.
Eppure ti avevo qui, ti parlavo.. stupidamente volevo farti ridere..
Volevo renderti quel momento felice..
Sono stata una stupida.
Vorrei essere più grande, vorrei gridargli tutto quello che penso.
Ma sono solo una goccia di un grande ruscello dove tutti prima o poi si immergono.
Perchè una tua parola mi rende così.
Cazzo!
Non ne posso più..
...vorrei averti qui, almeno le stelle smeteranno di rinfacciarmi le mie grida.
Mi odio
lunedì, febbraio 07, 2005
Si! finalmente! eccolo questo sarà il mio vero template della Versione 2.2 ^O^ presto lo arricchirò!
venerdì, febbraio 04, 2005
Siiiiii!!! Ho trovato il Template *_* non è bellissimo? poi quando ne avrò voglia lo pienerò di cose inutili come faccio di solito :P. Ah! ringrazio l'omino per avermi fatto visita :D vieni spesso! prometto che la prossima volta non salterò teoria... o almeno credo :P
Il guerriero della luce non cade nella trappola della parola "libertà".
Quando il suo popolo è oppresso, la libertà è un conceto molto chiaro. In quei momenti, usando la spada e lo scudo, lotta fino allo stremo, o fino a perdere la vita. Dinanzi all'oppressione, la libertà è facilmente comprensibile: è l'opposto della schiavtù.
Ma, a volte, il guerriero gli anziani dire:
"Quando smetterò di lavorare, sarò libero" Poi, dopo un anno, i vecchi si lamentano: "La vita è solo noia e routine". In questo caso, la libertà è difficile da comprendere: significa mancanza di significato.
Un guerriero della luce è sempre impegnato. E' schiavo del proprio sogno e libero nei propri passi.
___________________________________________
Il guerriero della luce si preoccupa di coloro che pensano di conoscere il cammino.
Questi sono così fiduciosi nella propria capacità di deciere da non avvertire l'ironia con cui il destino scrive la vita di ogni essere umano: e protestano ogniqualvolta l'inevitabile bussa alla porta.
Il guerriero della luce ha i suoi sogni. Sono i sogni a farlo procedere. Ma egli non commette mai l'errore di pensare che il cammino sia facile e la porta larga. Sa che l'Universo funziona in modo identico a quello dell'Alchimia. "Solvet et Coagula," dicevano i maestri. "Concentra e disperdi le tue energie, secondo la situazione."
Ci sono momenti in cui è necessario agire, e altri in cui si deve accettare. Il guerriero sa fare questa distinzione.
__________________________________________
Un guerriero non si lascia spaventare quando insegue quello di cui ha bisogno, senza amore egli non è nulla.
Tratti da "Il manuale del guerriero della luce - Paulo Coelho"
what's this?
la
sedicesima parte dei miei pensieri; una vita nuova dietro le mura di casa; la possibilità di dar vita ai sogni c'è, la sta scoprendo, ma ha ancora una catena ai polsi che la condanna ad un volo incerto, fragile,
incompleto.
« Solo parole
vincolate da un principio
d'alternanza incostante. »
about me
Dilatati pensieri.
Valentina dal 04.10.88 riconosciuta come una cavia umana per le tue emozioni, è la tua esatta copia. ha la testa confusa, non sa mai qual'è il giorno della settimana. gli piace apparire dura, sicura di sè, con i piedi per terra, ma in realtà vive di sue immaginazioni, nelle sue lucide follie. si mostra spesso con una scorza dura, immortale, ma in realtà è più fragile della neve. è la fusione tra dolcezza quasi mai espressa, molto spesso nascosta, e acidità, stronzaggine, è questa la parte che ama di più, poiché odiando sa di poter essere amata. è sempre alla ricerca di attenzioni, le vuole perennemente, altrimenti si sente sola, senza nessuno accanto, e lei odia stare da sola, la solitudine è una delle sue più grandi paure. si è sottoposta e si sottopone continuamente ad una dieta per farsi accettare esteriormente, per piacere di più agli altri e agli occhi di chi lei vuole, ma sa già che alla fine impazzirà. ha l'abitudine di mangiarsi sempre le pelli delle dita, che sua madre considera ormai deformi, è il suo modo di liberare tutto il nervoso che ha addosso. lei è quella che ha sempre ragione. non gli piace compatire gli altri. lei non sa aspettare vuole tutto e subito. sa ironizzare su qualsiasi cosa ed ama farlo in tono provocatorio, ama vederti ridere alle sue battute, ma si offende anche molto facilmente, e non vuole che gli altri invece scherzino troppo su di lei. è molto gelosa delle cose che gli appartengono, e vuole il meglio per loro, pertanto gli altri non devono toccarle. lei s’innamora di tutto. ha la mente perversa, gli piacciono i pensieri ed i giochi un pò ambigui. ama sentirsi desiderata, ricercata ed è quello che vuole da ogni persona che le gira intorno, in modo da potersi sentire ogni volta accettata ed apprezzata. è molto curiosa e gli piace spettegolare, ma non vuole che gli altri entrino nella sua vita, è timida e sa nascondere bene i suoi sentimenti, ma quando te le dice in faccia ha paura, ha sempre paura di perdere ciò che la rende felice, considera la felicità l'unica via d'uscita alla quale nessun uomo dovrebbe sottrarsi. La sua adesso è una vita dolcemente appesa al filo fragile della felicità. vive a Firenze, ha un univesità a cui pensare, una casa a cui badare ed una vita nuova da stravolgere ogni giorno in modo sempre più entusiasmante... ma nonostante ciò sembra mancarle ancora qualcosa. crede di conoscere il male di vivere e crede di sapere molte cose che gli altri non sanno.
Un sottoprodotto contaminato d'odio
Senza autocontrollo divento stupefacente perdendo ogni consistenza.
» Humor: ._.
» The last song: Subsonica live @ Fortezza da basso - Firenze
» The last Movie: Coraline e la porta magica
» Reading: Anne Rice - Scelti dalle Tenebre
[ « ] me on deviantart
[ « ] me on aNobii
[ « ] me on facebook
like & dislike
Ama: lei amava se stessa, la libertà, le mani, la dolcezza, i suoi amici, la notte, il freddo, i locali, gli alcolici, la pizza, la cucina toscana, le cose fritte, la cotoletta, l'intimità, le parole sussurrate con tenerezza, la musica in testa, cantare, le parole che diventano discorso complesso, la poesia, i film, la fotografia dei suoi quadri visivi, l'eleganza di un colletto, l'informatica, la letteratura ( l'arte in generale ), Firenze, Parigi, il suo gatto, l'ordine delle cose, il rumore del breccino sotto le ruote della bicicletta, le cose colorate e pucchose, i pois, il fucsia, il viola e il nero, i peluche morbidi, fare shopping, i braccialetti di cuoio, arricciarmi i capelli con le dita, le coincidenze, pensare troppo, la sua mente oscena, creare, analizzare gli altri.
Odia: prima di tutto suo babbo, l'ovvietà, l'immaturità comune, l'ignoranza, il disordine, gli adolescenti, il caldo afoso, il mare, la pioggia, gli abiti corti, non trovare le taglie dei suoi abiti preferiti, i pullman in ritardo, lo studio, la politica, la noia, la tristezza, la solitudine, l’incertezza, le coincidenze, i suoi fallimenti, chi non le da ragione, le risposte alle sue domande.
books & music